mercoledì 2 gennaio 2008

l'amore ai tempi del colera

non l'ho trovato brutto questo film, l'ho trovato quasi ridicolo, nonostante ami javier bardem e nonostante anche benjamin bratt sia piuttosto piacevole.

e pensare che il libro è il mio libro preferito - forse sarà per quello, perché sorella ed amica, che il libro non l'hanno letto, hanno apprezzato molto il film.

ma a me è sembrato senza senso: parti intere di storia decurtate senza un minimo di senso logico, e dubito fortemente che senza aver letto il libro si possa capire il perché di determinati fatti, visto che nel film avvengono così, per grazia divina.

giovanna mezzogiorno in una delle sue peggiori interpretazioni: deve sembrare una sedicenne, ed ha più rughe lei dell'attore che interpreta suo padre. è la prova vivente che il mestiere del doppiatore è di gran lunga più difficile di quello dell'attore. ed ora capisco come mai sembra che in italia abbiamo solo attori scadenti, mentre tra gli ammerigani (e non solo) sono una minoranza le capre: i nostri doppiatori hanno imparato a fare miracoli.

e a proposito di doppiaggio. mi sembra piuttosto scadente. tolta la voce di roberto pedicini - che io non tollero perché mi da fastidio alle orecchie, ma non si può definire un doppiatore scadente, nonostante tutto - ci sono interi dialoghi di sottofondo insensatamente in spagnolo. voglio dire, vuoi caratterizzare? bene, ma con criterio. dal momento che si suppone che a cartagena TUTTI parlino spagnolo, perché mai le voci di sottofondo dovrebbero essere in una lingua diversa da quella utilizzata per i dialoghi principali?

senza contare che il povero florentino sembra un'idiota totale, senza contare che del caribe colorato di marquez non se ne vede neanche l'ombra e senza contare la lentezza di alcune scene - pesantemente in contrasto con la corsa contro il tempo - e i tagli barbari - che fa il regista per riuscire a far stare tutta la storia in due ore.

e potrei anche continuare, ma mi sono scocciata anche di parlarne male, per quanto sono rimasta delusa. solo javier bardem è meraviglioso, ma poco può il suo talento costretto in un film scialbo.

se non avete letto il libro potete anche andare a vederlo, ripeto: mia sorella e la mia amica ne sono rimaste entusiaste.

ma se ne avete voglia, leggete il libro, che è senz'altro meglio.

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